Riflessioni & Spunti

il bicchiere vuoto

Un nostalgico suono aleggia nell’aria rendendo più vuoto ogni singolo respiro.

Gli occhi danzano sulle pareti e sul soffitto cercando un appiglio che distolga i pensieri, che trattenga il fiume creatosi alla base.

Ascoltare, parlare, donare affetto, rubare sorrisi.. tutto per cercare di compensare quel vuoto, quella voragine sempre più incalzante, per contrastare quell’assenza di piccoli gesti quotidiani che possano ricordarti cosa sia la vita.

Benché si sia preparati, benché si conosca alla partenza quale sarà il finale, ogni volta ci si affeziona a quei viandanti che si aggrappano a te per completare il loro viaggio e risolvere i loro problemi.

E così la ruota torna a girare e così ti trovi di nuovo seduto davanti ad un bicchiere vuoto. Guardandolo meglio, sembra rispecchiare il tuo umore, ha qualche crepa, certo, ed è consumato dai lavaggi ma è sempre pronto per chi voglia servirsene.

Se lo ascolti ti dirà che quella non è la sua vita, che ha dovuto adeguarsi ma che sta cercando una soluzione. Mentre vive nella speranza che il prossimo cliente che berrà non lo getti a terra decretandone la fine.

Forse non sei così diverso dal bicchiere vuoto. Certo sei più difficile da spezzare ma più facile da ferire e buttare a terra. Ed è proprio in questo momento che ti rendi conto che tutti coloro che allungavano le mani verso te nel momento del loro bisogno ora fingono di guardare altrove.

Non avere paura, alzati di nuovo aggrappandoti a questa nostalgica melodia. Ancora al dolce suono della notte i tuoi ricordi più belli e continua a lottare. Cresci e rafforza il tuo animo ma continua ad alimentare il fanciullo che è in te perchè forse il mondo non è così brutto se visto con gli occhi di un bambino.

(2013)

Essenza

.. A volte credo sia necessario prendere una pausa da se 

stessi.. fermare le proprie domande, le proprie incertezze 

lasciando per un po’ i nostri pensieri e la nostra

voglia di vivere liberi di provare.. sperimentare nuovi orizzonti

finalmente liberi dalle catene della consuetudine che quotidianamente 

frenano lo sviluppo della nostra essenza ..

.. le persone non cambiano ..

..già.. puoi provare.. e riprovare .. affilando gli artigli puoi arpionare l’anima tirarla.. lacerarla.. 

puoi forzarla a cambiare.. per divenire qualcosa di diverso.. per crederti migliore.. ma l’unico risultato

che avrai sarà di sprofondare maggiormente nell’abisso che hai contribuito a scavare .. perdendo così di vista anche le poche cose belle che l’esistenza ti ha donato .. le persone non cambiano e non cambieranno mai.

Riflessioni sulle fughe dell’amore

Chissà se quel sentimento che spacciamo per amore che subentra quando le persone amate fuggono da noi, è realmente amore o semplice egoismo mischiato alla paura di restare soli ..

Non credo che inseguire qualcuno, significhi amarlo.. credo sia necessario più amore a lasciarlo andare..  in fondo inseguire qualcuno.. sembra più una propria necessità.. un egoismo.. una possessione.. mentre lasciare libero di andare qualcuno.. lasciargli vivere le proprie scelte.. credo significhi provare un amore talmente profondo da essere disposti a rinunciare ad esso per il bene della persona amata.

In fondo.. non credo alcuno di noi possa arrogarsi il diritto di decidere cosa sia meglio per gli altri.. anche se gli altri sono amici, fidanzati o semplici conoscenti.

dj.mat